non so se avete presente la sensazione di avere capito in che senso gira il mondo, quella sensazione di completezza e di rilassatezza… ecco, quella esattamente. capita delle volte che ti distrai un momento e ti accorgi all’improvviso che tutto si è capovolto e che non hai capito un cazzo, come al solito.
vaffanculo: tanto le persone non cambiano mai, all’immaturità di coloro che si professano adulti e con un cervello, a chi ti spezza il cuore e poi ci passa anche sopra con un tir, alle promesse e alle frasi dette senza pensarci, a quest’estate che finalmente sembra finita, a 78 giorni ad aspettare, alle obese che non c’entrano un cazzo con la vita e sono pure tinte, ai silenzi e anche alla vodafone che non prendeva mai, alla gita in montagna e ai bei ricordi, ai riccioletti e anche ai capelli lunghi, alla distanza e ai giorni passati insieme. vaffanculo a te.
“Pure frigid waters from these eyes that always miss you
Nothing but violence from my empty gun
I’m using silver to light up these blackheart faces
blinding your fingers with my skin that burns for you”
Un po’ di tempo fa, facevo parte di quei teen-ager che riempivano ogni angolino libero del proprio diario di scuola (la smemoranda!!) con frasi, scritte e quant’altro. Oggi sono passata a Twitter. Ok, non è proprio la stessa cosa ma lo adoro allo stesso modo. Cosa mi piace? Mi piace tenere traccia di tutto quello che penso o che mi succede giornalmente e poi, ancor più, mi piace rileggerlo dopo un po’ di tempo e riassaporarne le sensazioni.
Oramai ho superato abbondato abbondantemente i 1000 twitt, ci sono stati i twitt scritti dall’ufficio nei pochi momenti di cazzeggio, i twitt scritti alle ore più improbabili, i twitt più o meno noiosi di periodi meno attivi e poi i twitt dei 4 mesi dublinesi che racchiudono un sacco di chicche che altrimenti dimenticherei… insomma c’è un bel po’ di me!
Ho trovato molto utile Print your Twitter.com (http://printyourtwitter.com/) che finalmente mi ha permesso di archiviare tutti i twitt sul computer. Un’altra applicazione che trovo molto utile è Twitpics (http://twitpic.com/photos/xarianninax) dove è possibile caricare immagini e commentarle in 140 caratteri.
Eccomi dopo 5 puntate di sex & city e mezzo pacchetto di pringles sour cream & onion, 4 intere giornate senza elettricità, internet e acqua calda… che desperation!!!!
Ebbene da questa esperienza ho definitivamente capito che:
1) non so resistere più di un tot senza avere accesso ad internet e non è un bene…
2) trovare un elettricista in luglio è praticamente impossibile
3) termini quali scatola di derivazione, prese e pulsanti da schiacciare non fanno esattamente per la sottoscritta…
(…)“forse il passato è come un’ancora che ci trattiene, forse bisogna lasciare andare la persona che si era per diventare quella che si vuole essere”
Mah… che poi non ho neanche mai pensato che sarei potuta diventare una bloggatrice. Il perchè è semplice: sono fondamentalmente troppo timida per scrivere qualcosa “di o su me” e non ho mai pensato che qualcuno si possa interessare a ciò che io scrivo. Ma dopo l’ennesima interview in cui mi viene chiesto se ho un blog, essendo una “comunicatrice” o comunque volendo continuare a lavorare nel mondo web, ho deciso di aprire questo blog.
Il titolo del blog non so se resterà definitivamente “just a little bit of me…”, sono una signora dell’indecisione anche nella scelta di un titolo… ebbene sì, ci metto 5 minuti buoni a scegliere anche il gusto di una minestra pronta al supermercato, figuriamoci il titolo di un blog!!!
Comunque, dicevo che la prima scelta era ricaduta su “immeasurably me” poi “simply me”. Ebbene sì, mi piacciono gli avverbi, soprattutto gli avverbi in inglese! Poi però mi sembrava che fossero dei titoli un po’ troppo “egocentrici” e quindi la scelta è ricaduta su “just a little bit of me”.
I motivi sono questi:
1) volevo un titolo in English (che fa comunque figo e dà un certo tono anche ad un esperimento sgangherato come questo blog!)
2)è un titolo più discreto, forse troppo lungo ma dice che queste pagine saranno semplicemente una piccola parte di me
Forse non servirà a niente e mi stuferò dopo poco, come tanti progetti che inizio e poi non porto avanti… intanto lasciatemi giocare un po’con questa pagina vuota, così da imparare un po’ le funzionalità che il buon wordpress mi offre…